Brigitte Bardot e la solitudine dopo la morte di Alain Delon: “è difficile abbattermi ma non ho più nessuno”
Dal 1958 Brigitte Bardot vive nella sua celebre casa di Saint-Tropez, “La Madrague”
Brigitte Bardot, icona del cinema francese, ha espresso il suo dolore per la scomparsa di Alain Delon. In un’intervista a BFM TV, l’attrice 90enne ha dichiarato di sentirsi devastata dalla perdita dell’amico e collega, con cui ha condiviso una profonda sintonia: «Eravamo sulla stessa lunghezza d’onda. Penso sempre a lui. E non ho più nessuno. Se ne sono andati tutti».

Nonostante il dolore, Brigitte Bardot conserva il suo carattere forte e determinato. «Sono molto fortunata perché ho un temperamento di fuoco, difficile abbattermi!», ha detto con la consueta ironia. Da anni ha abbandonato la carriera cinematografica, dedicandosi completamente alla causa animalista. Ogni giorno, dalle 13 alle 18, lavora per la sua fondazione, legge la posta e porta avanti le battaglie per la difesa degli animali e l’abolizione della caccia.
Dal 1958 Brigitte Bardot vive nella sua celebre casa di Saint-Tropez, “La Madrague”, dove ha costruito la sua vita lontano dai riflettori. Le sue giornate iniziano con momenti di relax tra libri e musica, ma il dolore per le perdite subite si fa sentire. Ha smesso di guidare dopo la morte del suo cane E.T., che l’accompagnava sempre in auto: «Guidavo sempre con lui al fianco, ho smesso perché ero sola in macchina…».
Il distacco dal mondo è una scelta consapevole. «Non vedo quasi mai nessuno, ho fatto una croce su gran parte della popolazione umana, che mi ha molto disgustato», ha ammesso Brigitte Bardot. La scomparsa di Delon rappresenta per lei un ulteriore vuoto: un’amicizia che ha segnato la sua vita e che oggi la fa sentire ancora più sola.
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