Gérard Depardieu rischia 18 mesi di carcere

Gérard Depardieu a processo per violenza sessuale. L'accusa chiede 18 mesi con la condizionale e 20 mila euro d'ammenda.

L’attore francese Gérard Depardieu potrebbe affrontare una condanna a 18 mesi di reclusione con sospensione della pena per presunte aggressioni sessuali nei confronti di due donne con cui ha collaborato durante le riprese del film Les Volets Verts nel 2021.

Dopo un processo durato quattro giorni, durante il quale Depardieu ha respinto ogni accusa, i procuratori francesi hanno richiesto una pena detentiva con sospensione condizionale, una multa di 20.000 euro e l’obbligo di sottoporsi a un trattamento psicologico, oltre all’iscrizione nel registro dei condannati per reati sessuali.

Gérard Depardieu; cinematographe.it

Depardieu, figura di spicco del cinema francese con una carriera che conta oltre 150 film, tra cui il celebre Cyrano de Bergerac di Jean-Paul Rappeneau, è stato accusato da un arredatore di scena e da un assistente alla regia del film Les Volets Verts. In precedenza, la procura aveva dichiarato a Variety che l’attore rischiava fino a cinque anni di carcere e una multa di 75.000 euro.

Secondo la denuncia, l’assistente alla regia ha dichiarato che Depardieu le avrebbe toccato i glutei per strada, successivamente il seno sul set, e di nuovo i glutei in un’altra occasione. L’attore, tuttavia, ha negato le accuse, sostenendo: “Potrei averli sfiorati con la schiena nel corridoio, ma non li ho toccati”, come riportato da Le Monde.

La decoratrice del set, invece, ha riferito di essere stata vittima di molestie e aggressioni sessuali da parte di Depardieu, accusandolo di averla trattenuta contro la sua volontà e di averla palpeggiata mentre le rivolgeva commenti osceni. L’attore ha fornito una versione differente, affermando di averle semplicemente afferrato i fianchi “per non scivolare”.

Durante il processo, Depardieu ha dichiarato, secondo l’AFP: “È venerdì, fa caldo, è afoso […] peso 150 kg, sono di cattivo umore. Una donna mi guarda in modo strano, è un po’ bella ma chiusa, con il telefono in mano”, spiegando di essere irritato dalla situazione e di essersi trovato in un acceso confronto con lei poco prima di rischiare di cadere.

Inoltre, Depardieu è coinvolto in un altro procedimento giudiziario: dal 16 dicembre 2020 è stato formalmente incriminato per le accuse di stupro e violenza sessuale avanzate dall’attrice Charlotte Arnould, che risalgono al 2018.

Fonte: Variety