Pierce Brosnan reagisce alle critiche di Helen Mirren al “profondo sessismo” di James Bond
Anche 007 fa autocritica.
Pierce Brosnan non si tira indietro. Dopo le dichiarazioni di Helen Mirren – che ha definito James Bond un personaggio “nato e intriso di profondo sessismo” – l’ex 007 ha deciso di dire la sua. E sorprende: le dà ragione.
James Bond sessista? Pierce Brosnan reagisce alle critiche di Helen Mirren

Helen, premio Oscar e leggenda del cinema, ha detto chiaramente che non ha mai apprezzato il modo in cui le donne venivano trattate nei film della saga. “Non mi è mai piaciuto”, ha dichiarato in un’intervista recente. “Il concetto stesso di James Bond è intriso di un sessismo radicato“.
Parole pesanti, dirette. E Pierce Brosnan – che ha indossato lo smoking di Bond per quattro film tra il 1995 e il 2002 – non le ha schivate. “Ha detto le cose come stanno”, ha raccontato a People. “Non ne abbiamo mai parlato io e lei, ma sì, c’è un certo accordo”.
Un’affermazione che mostra lucidità e consapevolezza. “C’è sempre un margine di manovra dentro la cornice teatrale di quello che Ian Fleming ha scritto”, ha aggiunto Brosnan. “Ma inevitabilmente, ci sarà sempre del conflitto”.

Insomma, l’attore riconosce i limiti e le contraddizioni del personaggio che lo ha reso celebre. Non cerca scuse, non difende l’indifendibile. Semplicemente, accetta che Bond – per quanto affascinante e leggendario – nasca da una visione maschile vecchio stampo.
E in un momento storico in cui anche le icone più intoccabili vengono messe in discussione, questa apertura fa notizia. Che sia il segno che persino 007 può evolversi davvero? Per alcuni sarebbe un “sacrilegio” nei confronti di un’icona, dell’uomo imperturbabile, risoluto e affascinante, per altri una necessaria ventata di freschezza, di adeguamento alla rivincita femminile. Pierce Brosnan, da parte sua, sembra pronto a lasciarlo accadere.
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