Val Kilmer e il suo ultimo omaggio a Batman: il video nostalgico prima della morte
L'ultimo video di Val Kilmer, pubblicato su Instagram prima della morte, ricorda il suo mitico ruolo di Batman.
Val Kilmer, icona di Hollywood, si è spento all’età di 65 anni a causa di una polmonite, lasciando dietro di sé un’eredità cinematografica indelebile. Tra i suoi ruoli più celebri figurano quello di Iceman in Top Gun, Jim Morrison in The Doors e, naturalmente, Bruce Wayne in Batman Forever (1995). Il suo legame con il Crociato Incappucciato è stato recentemente rievocato in un video pubblicato poco prima della sua scomparsa, un tributo malinconico che ha fatto il giro del web.
Nel film diretto da Joel Schumacher, Kilmer ha vestito i panni di Batman affiancato da un cast stellare composto da Jim Carrey, Nicole Kidman, Tommy Lee Jones e Chris O’Donnell nel ruolo di Robin. Dopo un solo film, lasciò il testimone a George Clooney per Batman & Robin (1997), ma la sua interpretazione rimane una delle più discusse della saga cinematografica dell’Uomo Pipistrello.
L’ultimo post su Instagram dell’attore, pubblicato il 23 febbraio, ha assunto un significato particolarmente toccante dopo la sua morte. Nel video, Kilmer appare accanto a un’opera d’arte da lui realizzata, dedicata proprio a Batman. Indossando una maschera improvvisata, dice con voce ferma: “Sono pronto” e aggiunge: “È passato un po’ di tempo”.
La carriera di Kilmer, segnata da successi ma anche da controversie, ha avuto il suo punto di svolta proprio con Batman Forever. L’attore accettò il ruolo senza nemmeno leggere la sceneggiatura, come dichiarò a Entertainment Tonight: “Tutto era diverso in questo lavoro rispetto a quanto avessi mai sperimentato prima. La dimensione del personaggio e quanto fosse strano che Michael Keaton avesse deciso di non farlo: ho semplicemente detto di sì, senza leggere la sceneggiatura”.
Sul set, però, emersero difficoltà. Joel Schumacher lo descrisse come un talento straordinario, ma anche come “l’essere umano più psicologicamente problematico con cui abbia mai lavorato”. Il regista aggiunse: “Gli strumenti che ho usato con lui – comunicazione, pazienza e comprensione – sono gli stessi che uso con il mio figlioccio di cinque anni. Val non è solo nervoso. Penso che abbia bisogno di aiuto”.
Kilmer stesso affrontò il tema della sua reputazione in un Q&A su Reddit nel 2017, ammettendo che il suo atteggiamento poteva essere frainteso: “Non ho tenuto abbastanza per mano, lusingato e rassicurato il finanziatore. Mi interessava solo la recitazione e questo non si traduceva in un interesse per il film o per tutti quei soldi. Mi piace correre rischi e questo spesso dava l’impressione che fossi disposto a rischiare che i loro soldi non venissero restituiti”.
Nonostante le difficoltà, la sua eredità rimane incancellabile. Dopo la diagnosi di cancro alla gola nel 2014, Kilmer ha affrontato con coraggio la malattia, documentando il suo percorso nel toccante documentario Val (2021). Il suo ultimo messaggio al mondo, dimostra che la passione per il cinema e per i suoi personaggi iconici non lo ha mai abbandonato. Anche nel suo ultimo addio, Val Kilmer ha lasciato un segno, ricordandoci che alcuni eroi non muoiono mai.