Honeydew: il trailer del film sulla legalizzazione della cannabis [EXCL]
In esclusiva su Cinematographe.it il trailer di Honeydew, il documentario diretto da Marco Bergonzi e Michael Petrolini.
La legalizzazione marijuana ha cambiato la vita degli abitanti di Honeydew, l’omonima località californiana in cui è ambientato Honeydew, il documentario diretto da Marco Bergonzi e Michael Petrolini.
Presentato in Italia in occasione del Festival dei Popoli, Honeydew, che è stato selezionato nei prestigiosi Santa Barbara Film Festival e Thessaloniki, racconta della scomparsa di un piccolo e immaginato paradiso terrestre a seguito della legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo. Un film che mette in luce le tendenze – oggi imperanti – dell’esercizio del potere a scapito dei meno forti.

Noi di Cinematographe.it vi proponiamo il trailer del documentario in esclusiva. Di seguito, oltre a vedere il trailer, potete leggere la trama e vedere il poster di Honeydew che, non a caso, è affiancato dal sottotitolo “The end of illegality”.
Il film, che gode del montaggio di Francesca Sofia Allegra e Jacopo Quadri, è prodotto da Indyca con Rai Cinema, in collaborazione con Raw Sight, co-finanziato dall’Unione Europea con il sostegno della Regione Emilia Romagna – Emilia Romagna Film Commission e di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund e sarà al cinema a partire da maggio 2025 con un tour di proiezioni evento.
Honeydew: trailer in esclusiva del film, nelle sale italiane da maggio 2025
Honeydew è una località sperduta nel mezzo della California. Qui, alla fine degli anni ’70, si sono ritrovati spontaneamente un gruppo di persone con un passato diverso ma con lo stesso sogno per il futuro: vivere una vita libera da qualsiasi costrizione sociale, formale, politica. Honeydew ha accolto un caleidoscopio di persone differenti, tutte alla ricerca di un posto per sentirsi a casa. Il film racconta come cambia la vita di queste persone e la geografia di questo immaginato paradiso terrestre a seguito della legalizzazione della marijuana promulgata nel 2016. La coltivazione della cannabis era infatti stata la principale fonte di sostentamento di questo luogo grazie alle condizioni ambientali particolarmente favorevoli. Ora, con l’entrata in vigore della nuova legge, Honeydew diventa la meta preferita di quegli imprenditori che vogliono approfittare del nuovo sistema per fare business a scapito dei coltivatori locali. Il film diventa così strumento per una riflessione più ampia sul mondo che cambia.
Honeydew: quel paradiso sperduto della California, il sogno dei registi e il poster del film che annuncia “la fine dell’illegalità” della marijuana
Come hanno detto i registi Marco Bergonzi e Michael Petrolini: “per noi Honeydew rappresenta prima di tutto l’opportunità di osservare la scomparsa di un microcosmo che riflette la nostra società contemporanea. Ultimo baluardo dei valori di libertà e autodeterminazione di un’epoca storica passata e di una cultura, quella nord americana, che ha da sempre esercitato un enorme influenza in Italia, quanto nel resto d’Europa. Honeydew è l’ultimo luogo ad aver incarnato i valori del Far West, così come c’è stato raccontato dal cinema Hollywoodiano in primis e, per riflesso, dagli spaghetti western made in Italy. Una generazione intera, quella dei nostri genitori, si è identificata negli ideali controversi seppur in apparenza libertari di una vita fuorilegge, fatta di avventura, evasione e desiderio di affermare sé stessi senza compromessi. A vent’anni anche noi eravamo alla ricerca di un posto in cui sentirci liberi, e per caso ci siamo imbattuti in questo contesto, e ne abbiamo subito fin da subito il suo fascino
